Come Cambiare Vita in 10 Mosse

lasciare il lavoro e come-cambiare-vita
10 Suggerimenti su come cambiare vita
ed essere felici
Sono molte le persone intenzionate a capire come cambiare vita e vivere felici, cambiare è un argomento complesso e chi, come me, sente il bisogno di attuarlo, necessita di conoscere gli aspetti sui quali lavorare.  Per raggiungere la felicità ognuno di noi dovrà prima stabilire quali sono le cose che gli impediscono di essere felice e in secondo luogo attuare le strategie giuste per rimuovere queste barriere. 

Il cambiamento parte sempre dall'interno, per questo motivo è necessaria una svolta secca non solo nel modo di agire e pensare, ma anche nel modo in cui concepiamo la realtà e interpretiamo gli eventi.

Ho stilato dieci punti su cui ognuno dovrebbe lavorare al fine riportare la propria vita sui binari giusti e capire come riuscire ad essere felice.

1. Usa bene il tuo tempo


Il tempo è il bene più grande che abbiamo, non solo perché con il denaro non si potrà mai comperare il tempo, ma soprattutto perché il meccanismo del consumismo ci vuole privi di tempo, al fine di impedirci di ragionare sulle cose e agire di istinto, consumando e sprecando il più possibile. Per avere tempo occorre prima di tutto smettere di fare cose inutili, come ammassarsi nei centri commerciali il sabato pomeriggio, trascorre ore nel traffico, guardare la televisione (vedi anche il punto 10) e dedicarci ad attività che non migliorano la nostra condizione psicologica.

Imparare ad alzarsi presto al mattino è un buon modo per sfruttare al massimo il tempo a nostra disposizione; al mattino siamo freschi ed efficienti e possiamo portare a compimento azioni che la sera richiederebbero uno sforzo maggiore.

Il tempo quindi va dedicato esclusivamente a quelle attività volte a permetterci di vivere felici; sfruttarlo per guadagnare più denaro di quello che veramente ci serve per vivere, è un assurdo spreco, soprattutto se questo denaro poi viene speso per oggetti inutili, che non ci aiutano ad essere felici e cambiare vita.


2. Impara a lavorare poco


Il lavoro dovrebbe essere un mezzo e non un fine, ovvero permetterci l’autosostentamento senza imprigionarci a vita. Per questo motivo è importante lavorare il meno possibile, senza stress e con profitto, al fine di guadagnare quel tanto che basta per vivere, eliminando completamente gli sprechi.

Come spesso accade, il troppo lavoro è la causa principale della nostra infelicità; anche se non ce ne rendiamo conto i ritmi frenetici, le troppe responsabilità, l’ambiente competitivo e gli obiettivi spesso impossibili, non ci permettono di essere tranquilli; questo stato di negatività perenne si ripercuote inevitabilmente su tutta la nostra vita, e su quella delle persone con cui quotidianamente ci relazioniamo.

Nessuno vuole circondarsi di persone stressate, questo porta chi è troppo dedito al lavoro a venir emarginato e di conseguenza ad immergersi ancora di più nel lavoro, facendo di questo “mezzo” la propria ragione di vita e perdurando in uno stato di perenne infelicità.

3. Ascolta solo i tuoi bisogni


Abbiamo una spiccata tendenza a dire si, anche alle cose a cui istintivamente vorremmo dire no; questa inclinazione è principalmente dovuta alla volontà di non deludere mai gli altri, o meglio, di essere sempre all'altezza delle aspettative. La società in cui viviamo ci impone come stereotipo l’uomo scattante, dinamico, pronto a tutto, disponibile e giovane, è questo modello che contribuisce a farci sentire in colpa quando neghiamo il nostro aiuto o il nostro coinvolgimento in situazioni che riteniamo non idonee a noi. Sotto questa spinta psicologia quindi accade che spesso ci ritroviamo a fare cose che non desideriamo e che non ci danno la felicità.

Per questo motivo, per cambiare vita è assolutamente necessario imparare a negarsi alle persone e nel contempo seguire solo i propri bisogni. Avere bisogno di tranquillità, di spazio per se stessi, di amicizie vere, di stare con chi veramente hai scelto di stare, sono gli unici imperativi categorici.
Potremmo così dire si solo a chi veramente ci interessa e fare solo quello che ci rende veramente felici.
               

4. Rifletti bene prima di agire


Fin da piccoli siamo stati abituati ad essere reattivi e a saper rispondere velocemente alle richieste; ci fanno credere che chi è svelto è più intelligente e riuscirà meglio nelle cose. Questa pessima abitudine non solo aumenta la competitività tra le persone generando odio, ma ci confina in uno stato psicologico che il più delle volte ci induce a fare scelte poco ragionate; siamo talmente disabituati a ritagliarci il giusto tempo per pensare, che rischiamo di prendere troppo velocemente, decisioni anche molto importanti.

Bisogna rendersi conto come ogni nostra azione abbia delle conseguenze non solo su noi stessi, ma spesso sulle persone che ci circondano, e come sia necessario riflettere bene prima di agire. Una scelta sulla quale si ha riflettuto a lungo, magari informandosi o consultando chi è più esperto di noi, non può che condurci verso la felicità e il traguardo che ci siamo imposti: "cambiare vita".
Lasciando che le idee maturino, è più facile rendersi conto di ciò che si sta facendo, migliorando la propria condizione e l’approccio che si adotta nelle decisioni.


5. Cambiare significa andare controcorrente


Andare controcorrente è quanto di più difficile ci sia, quando si fanno affermazioni o si prendono decisioni impopolari si viene inevitabilmente giudicati ed etichettati come diversi; è la società in cui viviamo che ci inculca il messaggio che essere ben integrati è ok, mentre pensare diversamente è da perdenti. Talvolta però per cambiare vita è necessario intraprendere scelte drastiche, che possono scontentare le persone ed essere etichettate come errate, anche se non lo sono; per questo motivo è molto importante imparare ad andare controcorrente e dare il giusto peso al giudizio altrui.

Nessuno ha tutti i consensi, nemmeno il Papa, per questo motivo ci sarà sempre qualcuno che giudicherà male le nostre scelte, il nostro modo di pensare o le nostre prese di posizione, inoltre le persone hanno la spiccata tendenza e giudicare gratuitamente gli altri, anche se non ne hanno il diritto, e si permettono di sentenziare su argomenti che spesso non conoscono veramente. Per questi motivi va dato un peso estremamente relativo a quello che dicono gli altri e solo in questo modo saremo in grado di scegliere liberamente la strada per «cambiare vita» e vivere felici.




Risorse su come cambiare vita


Risorse in inglese sul cambiamento


The Change Blog Con più di 20.000 iscritti è uno dei più importanti e completi 
Wise Bread Come amministrate al meglio la propria vita
Zen Habits Trovare la semplicità nella frenesia giornaliera 
In Over Your Head Blog sul cambiamento di Julien Smith

Risorse in italiano sul tema cambio vita


Il Cambiamento il più importante portale sul cambiamento



6. Amplia la tua cultura


Ampliare la propria cultura è come prendere un medicinale che ci viene prescritto dal medico, una pillola di cultura al giorno ci aiuta a guarire dalla mediocrità nella quale il sistema ci vuole confinare, a capire le cose, i meccanismi che le muovo, ad essere lucidi e decisi nelle scelte.

Leggere molto, ma anche semplicemente informarsi attraverso la stampa libera su internet, può essere determinante per modificare il nostro modo di pensare al fine di fare le scelte giuste, cambiare vita e essere felici. Le persone ben informate e culturalmente preparate non solo non si fanno aggirare facilmente, ma creano basi solide su cui costruire le proprie convinzioni e scelte.

Nel viaggio verso il cambiamento può essere utile anche avvalersi di quelle forme di cultura che aiutano a sviluppare l’animo e rendono più sensibili al Mondo che ci circonda: Scrivere, dipingere, suonare e recitare aprono la mente a nuovi orizzonti, aiutano a rilassarsi e riflettere sulle bellezze della vita e su cosa può aiutarci ad essere felici.


7. Migliora il rapporto con le persone


Quasi tutto quello che possiamo ottenere nella vita, compresa la nostra felicità, dipende dagli altri; in questo senso i rapporti con le persone sono essenziali e vanno coltivati nel migliore dei modi. L’approccio non competitivo è fondamentale per l’armonia con chi ci sta vicino, aiuta a non scontrarsi mai e a relazionarsi  con serenità. Stiamo meglio con persone che non sentenziano su ogni nostra affermazione o ci giudicano continuamente e questo vale anche per gli altri.

I rapporti interpersonali sono uno dei pilastri sui quali basare la nostra esistenza, l’amicizia e l’amore sono le uniche cose che ci possono permettere di vivere felici; tutto quello che facciamo, anche semplicemente comperare vestiti alla moda o macchine di lusso, lo facciamo per fare colpo sulle persone ed essere amati.

Questi mezzucci però non portano al miglioramento dei legami (tuttalpiù all’invidia o alla competizione), per capire come essere veramente amati, bisogna impegnarsi ad essere delle belle persone, ascoltare gli altri invece di parlare sempre, interessarsi alle loro argomentazioni e rendersi disponibili nel momento del bisogno. Facendo così otterremo lo stesso atteggiamento nei nostri confronti.

Cambiare-vita, passa inevitabilmente attraverso una rivisitazione dei rapporto con gli altri, se si è infelici, ci si sente incompresi o soli, dipende solo dal nostro modo errato di relazionarci con chi ci sta vicino, per questo è assolutamente necessario concentrarsi su chi ha dimostrato vero amore o amicizia, anche se questo comporta tagliare i rapporti con persone meno importanti per noi e per il nostro percorso volto a cambiare vita.


8. Puoi fare qualunque cosa


Se non abbiamo fiducia nelle nostre possibilità non possiamo nemmeno pensare di intraprendere un cammino nuovo e cambiare-vita. In quanto esseri umani siamo tutti dotati delle medesime capacità, sta a noi saperle sviluppare: Potenzialmente non abbiamo alcun limite nell'imparare.

“Non sono capace” è una frase che andrebbe cancellata dal nostro vocabolario, o quantomeno andrebbe sostituita con “Adesso non sono capace” perché possiamo effettivamente imparare qualsiasi cosa, soprattutto nell’era di internet, in cui online si trovano manuali e forum che trattano qualsiasi tipologia di argomento.

Cambiare vita passa attraverso l’assoluta convinzione di potersi reinventare nel ruolo che più ci piace, basta essere fermamente conviti delle nostre capacità, anche di quelle che non abbiamo, ma che possiamo acquisire con lo studio e la giusta dedizione.

8. Impara ad ammettere gli errori


Tutti sbagliamo e lo facciamo veramente spesso, ogni errore però è una chance che la vita ci ha dato per imparare e migliorarsi, a patto di essere in grado di riconoscere gli sbagli e lavorare per evitare di commetterli nuovamente. Sviluppare la capacità di ammettere, non solo i propri errori, ma anche le proprie colpe è essenziale per cambiare vita: Nascondersi di fronte ai passi falsi e non essere in grado di riconoscersi non infallibili, non può aiutarci nel cambiamento.

Dimostrarsi capaci di questo, e ben disposti verso gli altri ad addossarsi le giuste colpe, lasciando da parte stupide reazioni d’orgoglio, non può che migliorare la nostra condizione mentale e i rapporti con le persone che ci circondano.

Nel percorso intrapreso per cambiare vita, saremo soggetti ad una quantità impressionante di errori, è naturale perdersi quando si esplorano territori nuovi, di conseguenze bisogna essere ben disposti ad ammettere gli sbagli e trovare la forza per tentare una strada diversa.


9. Stabilisci traguardi e scadenze


Quando si cerca di cambiare vita è opportuno stabilire tutti i traguardi che si vogliono raggiungere ed è assolutamente necessario farlo nel modo più concreto possibile. Fare una lista, con obiettivi specifici e date entro le quali si devono ottenere dei risultati è l’unico punto di partenza. Prima di una lista c’è il caos e la disorganizzazione, dopo, la pianificazione e il metodo.

I traguardi vanno stabiliti in ogni aspetto della nostra vita, mentale, fisico, emozionale e lavorativo, questo per evitare di vivere in uno stato di completa anarchia, lasciando che siano gli eventi a travolgerci e non noi a dominarli. Impossibile cambiare vita ed essere felici senza un’organizzazione ad ampio raggio su quello che vogliamo fare, dove vogliamo arrivare e in che tempi.


10. Liberati della televisione


Fai questo esperimento: Per tre giorni consecutivi segna su un pezzo di carta quante ore al giorno passi davanti alla televisione, arrivato alla fine dei tre giorni fai la somma. Ti renderai conto di aver buttato via una marea di tempo. Secondo un recente studio sembra che ogni italiano passi mediamente 5 ore davanti alla televisione… anche se le ore fossero 3, facendo i conti in un anno butteremmo via 45 giorni. Non a caso il primo punto della lista è “Usa bene il tuo tempo”, ci lamentiamo spesso di non avere abbastanza tempo e poi buttiamo più di un mese all’anno paralizzati davanti al televisore.

Per cambiare vita è basilare dedicare tutto il tempo possibile al nostro progetto, il primo passo è quello di spegnere definitivamente la televisione; l’apporto culturale che il mezzo televisivo ci può donare è assolutamente trascurabile, soprattutto in relazione alla quantità di tempo che ci ruba, inoltre l’insistenza degli spot pubblicitari e il messaggio profondamente deviato che trasmettono, limita la nostra libertà d’azione e l’emancipazione mentale.

Nonostante fin da piccoli siamo stati abituati alla televisione come ad un immancabile compagno di vita, essa non è altro che uno strumento di controllo che manipola i gusti e le tendenze di milioni di persone, contribuendo a limitare lo stato mentale necessario a "cambiare vita".


Videoarticolo su Come Cambiare Vita




38 commenti:

  1. Sono consigli interessanti, strano che nessuno commenti.. intanto io ti ringrazio per la tu disponibilità e sicuramente faro' tesoro dei tuoi punti.. grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. nessuno commenta perchè questo non tiene conto della pigrizia. siamo animali che derivano dalle scimmie...e sono notoriamente animali pigri che "riflettono" sono in stato di necessità.

      Elimina
    2. devo dire che ho letto molto volentieri i tuoi 10 consigli e ti ho aggiunto tra le persone da seguire.Grazie è un momento un pò difficile della mia vita.

      Elimina
  2. questo blog non è poi così popolare ;) grazie però!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ottimi consigli...grazie ;-) ho letto cose che gia' pensavo da tempo..ma tu le hai stilate in maniera perfetta

      Elimina
    2. ottimo consiglio questo della televisione provero a metterlo in pratica grazie

      Elimina
  3. Volevo farti una domanda a proposito della televisione.. (incredibilmente) prima di approdare nel tuo blog avevo già intuito che essa non è altro che uno strumento che limita la cultura e tiene basso il ritmo del mio cervello; non riesco a dare, però, la stessa connotazione anche al cinema. Personalmente trovo che sia molto rilassante ed emozionante godersi un bel film, anche perchè quelli che mi interessano offrono anche spunti di riflessione. Cosa ne pensi al riguardo?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Filippo, benvenuto nel blog! Si credo anch'io che i film in generale siano positivi, tanto che attualmente l'unico utilizzo che faccio della tv è appunto quella di vedere film in dvd. Qualche messaggi deviato lo danno anche i film secondo me, per esempio l'idea di bere alcolici ogni qualvolta ci si debba rilassare o il fumare come simbolo di progresso, ma diciamo che in linea di massima credo siano più positivi che negativi, poi ovviamente dipende molto da cosa si guarda, se vai a vedere Vacanze di Natale 2012 mi sa che c'è poca cultura dentro :D

      Elimina
    2. No, diciamo che i cinepanettoni non rientrano nei miei interessi cinematografici xD Grazie per aver espresso la tua opinione in merito!
      Un ringraziamento speciale per la tua volontà di condividere idee così al di fuori dagli schemi, sono preziose.
      A presto, un saluto.

      Elimina
    3. Sono d'accordo. La TV non la guardo da anni. Per me esiste solo Netflix e I DVD. Serie e film che scelgo IO secondo i miei gusti. Non la spazzatura che propina la televisione.

      Elimina
  4. Risposte
    1. no, io e mia moglie abbiamo risparmiato 10.000 euro all'anno per 10 anni e poi ci siamo costruiti una casa facendo molti lavori con le nostre mani, quindi risparmiando. Il nostro progetto di cambiare vita è iniziato molti anni fa.

      Elimina
    2. Scusa ti posso chiedere in che zona vivi? E se sei passato dalla grande città alla campagna o viceversa? Mentre hai risparmiato dove hai vissuto? Per costruire casa hai comprato un terreno? Scusa la densità delle domande... Ma sono molto curioso

      Elimina
  5. Buongiorno, tutto bello, a me basterebbe ceh qualuno mi imprestasse 30000 euro altrimenti mi portano via la casa e saprei come vivere serenamete come dice lei, senza guadagnare in eccesso ma facendo una vita serena e dignitosa. Roebrta

    RispondiElimina
  6. Complimenti, per l'iniziativa di condividere le tue esperienze con chi come me desidera cambiare vita.
    Farò tesoro dei consigli e spero di continuar a leggere i tuoi articoli.

    RispondiElimina
  7. Bel post e bellissimo Blog Francesco! Da tanti anni seguo tanti blog in inglese, mi fa piacere che anche in Italia ci stiamo svegliando un pochino!
    Ho lavorato sodo per anni , ma finalmente io lavoro solo due giorni a settimana ed ho pure comprato casa (vivo a Manchester, UK), phew..
    Il mio px goal e' di ridurre al minimo gli sprechi (vestiti, oggetti vari)..
    quindi ti seguiro'!
    ciao xx

    RispondiElimina
  8. complimenti per il blog, c'è tanta carne al fuoco e credo mi ci vorrà tempo per leggermela tutta. In realtà vorrei trovare il modo di usare le mie passioni per costruirmi un lavoro su misura, perché credo che se ami il quello che fai non è né un peso né un lavoro. Ti faccio una domanda: avete figli? Perché sai, io ne ho due e cercare di cambiare vita o risparmiare oggi con due figli è una cosa difficilissima! Credi potrei farcela? manu

    RispondiElimina
  9. Ho letto l'articolo 'Come cambiare vita in 10 mosse'. Ora leggerò anche gli altri ma prima vorrei avere chiari ben in mente i concetti espressi. E proporre i miei dubbi, soprattutto. Siccome ritengo che uno dei problemi principali sia il lavoro, la sua sempre maggiore invadenza, le richieste sempre maggiori del datore, il riferimento principale è il punto 2. Come ritieni possibile applicarlo nella realtà di oggi, dominata da parole come 'produttività', 'competitività', 'merito'. Se avessi alle spalle delle ricchezze di famiglia potrei pensare di lavorare meno, o di tentare nuove strade. Ma quanti oggi hanno alle spalle ricchezze di famiglia? In questo caso perdere quell'unica fonte di reddito significa andare incontro a un salto nel buio e si è costretti a soffrire ogni giorno, tanto, troppo, fino ad avere pensieri molto brutti.

    Grazie, ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vorrei far notare, che non necessariamente servono ricchezze di famiglia !!! Le ricchezze si fanno. Chiunque puo, ' e' una scelta

      Elimina
    2. Quindi stai dicendo che chi non è ricco, o meglio ancora chi non riesce ad arrivare nemmeno alla fine del mese, lo fa per scelta?

      Elimina
  10. Ciao a tutti, ho trovato molto interessante questo articolo e vorrei dire ciò che penso riguardo ad alcuni commenti che ho letto. Premetto che ho 22 anni, ho visto poco o nulla del mondo, quindi ciò che dico non è assolutamente un giudizio ma solamente un pensiero, consapevole del fatto che non ho la maturità nè l'esperienza per consigliare o suggerire nulla. Detto questo, sogno come tanti altri il grando salto, il cambio di direzione improvviso, ma ritengo che non tutti possano cambiare vita, non tutti possono mollare il lavoro o vivere con l'indispensabile per il proprio sostentamento. Parlo di chi ha famiglia o responsabilità. Mollare tutto significa influenzare pesantemente la vita dei propri figli, della propria moglie (o marito), e di coloro che dipendono dal nostro lavoro. Le scelte importanti (avere figli, sposarsi, intraprendere un particolare corso di studi o lavoro) precludono altre strade.. e questo non è nè positivo nè negativo, è solamente un fatto di cui essere consapevoli. Sono sicuro, ma magari la vita mi smentirà, che è possibile trovare felicità anche senza cambi drastici, considero la situazione in cui mi trovo e trovo la felicità nella mia realtà.. dopotutto dipende solo da noi. Spero di non essere stato troppo cinico nè troppo scontato. Ottimo blog :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve ho letto la tua risposta e vorrei parlarti!

      Elimina
  11. Ciao, vedo che come sempre quando si parla di cambiare vita e si danno consigli ad altre persone alla fine si scopre che dietro c'è un libro miracoloso da comprare o dei testi da acquistare e leggere. Io credo che questo svalorizzi molto po le parole che si trovano in questo blog, e in altri siti anche, ma non faccio nomi. Mi spiace constatare questa cosa tutte le volte ma penso che chi veramente vuole dare un buon esempio dovrebbe scrivere tutto senza rimandare poi all'acquisto di un libro. Il titolo del tuo blog è molto accattivante, però vedo che pure tu proponi un libro e questo mi ha fatto cadere le braccia. Alla fine si riduce tutto sempre ad una compra-vendita della felicità. Peccato, pensavo di aver trovato finalmente una persona che non era interessata a vendere libri ma ad aiutare davvero gli altri a trovare una strada buona per vivere. Un saluto e buona fortuna.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credo che si riferisca al libro che è pubblicizzato appena prima del punto primo della lista. E' un audiolibro a pagamento.

      Elimina
    2. Beh quella è pubblicità, come molte altre che ci sono su questo blog. Leggi le faq.

      Elimina
  12. Ciao ma se una persona deve prendere dei farmaci tipo per hiv etc ci sono problemi

    RispondiElimina
  13. il punto 7 lo trovo errato e non poco. La felicità passa daglia altri? Mi dispiace ma puoi girare tutto il mondo, anche 20 volte, ma se cerchi la felicità negli altri, stai fermo dove sei che non ti cambia proprio nulla. L'armonia e la felicità sono personali e vanno equilibrate con noi stessi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un po' di verità c'è.Gli altri ad esempio possono essere i figli, i parenti. Se qualcuno di loro sta male, o ha dei problemi, non si riesce ad essere felici. Non bisogna interpretare la frase solo nel senso che un altro essere umano ti fa uno sgarbo, o altro.

      Elimina
  14. Anch'io sono convinta che gli altri non facciano la nostra felicità, al massimo la completano. Se uno non vuole abbastanza bene a se stesso da cambiare anche solo piccole cose della sua quotidianità che lo rendono insoddisfatto non potrà mai trovare felicità in nessuno. La felicità è uno stato del cuore e della mente che si raggiunge attraverso un grande lavoro di ripulitura da tante scorie mentali e sociali, quando si ascoltano i propri bisogni profondi a costo di non essere capiti dagli altri. Io per ora ho trovato la mia felicità nel veganismo, l'amore profondo per gli animali e la vita in campagna, ma amo i cambiamenti e presto porterò a termine altri progetti con chi amo. La vita è movimento, la felicità è continuare a camminare senza preoccuparsi della meta finale! Ciao! P.s. Complimenti per il blog utilissimo che ho scoperto da pochi giorni.

    RispondiElimina
  15. Ti ringrazio per i tuoi consigli, sono motivanti, domattina inizio e mi metto d'impegno col numero 1, musica al posto dell tele e lettura di qualche buon testo

    RispondiElimina
  16. Mah...sono del parere che la nostra felicità dipenda da noi e non da altri, che non avere ricchezze non sia una scelta, che la televisione non sia così dannosa (anche internet lo può essere, dipende dall'uso/abuso che se ne fa, come del resto per tutte le cose). Diciamo che nel cambiar vita avere le spalle coperte (economicamente parlando) sia fondamentale, e se si hanno dei figli bisogna tener conto di bisogni fondamentali( scuole, assistenze sanitarie,ecc) e lo stesso vale se si ha la fortuna di avere i genitori in vita. Insomma non è poi tanto facile, sicuramente possibile, ma non facile.

    RispondiElimina
  17. Mi piacerebbe credere nella possibilità di cambiare vita e lavorare poco riuscendo comunque a sostentarsi e vivere delle proprie passioni, ma sono francamente molto scettica... Ho una sorella bipolare e lotto tutti i giorni per curarla... Determinate situazioni familiari richiedono anche adeguate risorse economiche... Il nostro Paese non offre il giusto supporto e per le persone cui si vuole bene si arriva a lavorare anche 16 ore al giorno....per permettere loro di avere una vita...e vi assicuro senza fare alcun tipo di lusso e senza vivere di oggetti inutili e legati al consumismo... Non è così semplice come sembra...

    RispondiElimina
  18. Condivido a pieno tutti i punti elencati, sopratutto il fatto di eliminare la TV. odisseaweb.blogspot.com

    RispondiElimina
  19. ma sbaglio o le regole sono 11? ci sono due numeri 8.
    bell'articolo comunque, come sempre. complimenti

    RispondiElimina
  20. ciao,anch'io ho risparmiato x anni,senza perdere tempo alla tv,riducendo lo stile di vita allo stretto necessario,con il progetto di seguire il mio vero scopo di vita,mi sono ricostruita la casa da sola,cosa che ha destato molta invidia da parte dei miei ex vicini di casa,la zona è isolata e le leggi le fanno loro,così a seguito di invasioni e danni ricevuti dagli stessi ho dovuto entrare in causa per proteggermi,le cose sono peggiorate..sono dovuta andarmene perchè invidia,cattiveria,coalizzata in false testimonianze e minacce mi hanno reso pericolosa la situazione....sono andata via,traumatizzata.Oggi però sono in una situazione precaria,dopo 3 anni non sono riuscita a vendere la casa,al tempo stesso mi crea problemi averla.Ho perso molte energie,ancora in fase di guarigione dal trauma, e quel po' di denaro che era rimasto....l'investimento di anni,non solo economico,ma di anni ed energie e soprattutto l'obbiettivo,che ad oggi che sono ovviamente invecchiata diventa sempre più irraggiungibile...grazie S.

    RispondiElimina
  21. Buon pomeriggio, ho letto con interesse quanto hai scritto.Approfitto dicendo che e tutto vero, ho passato tanti anni dellamia Vita giarando il Mondo,per conoscere posti, culture e persone nuove. Non mi fermero qui.L'ultima mia esperienza, tre anni in America Latina,ora stoprogettando di Passare altri anni della mia Vita in Portogallo o Venezuela. Poi vi raccontero..

    Un saluto.

    Vincenzo.

    RispondiElimina

Sono molto felice che tu abbia deciso di lasciare un commento, la tua opinione è molto interessante per me, tuttavia prima di commentare tieni presente le seguenti informazioni:

1. Prima di fare una domanda usa il form di ricerca in alto a destra e leggi la sezione Contatti, dove ci sono le risposte alle domande più frequenti.
2. Vengono accettati solo commenti utili, interessanti e ricchi di contenuto.
3. Non linkare il tuo sito o servizio per farti pubblicità, non servirebbe, i link sono tutti no_follow e comunque il commento non verrebbe pubblicato.
3. Se il commento è offensivo (anche in modo sottile e indiretto) non verrà pubblicato.