10 Segreti per Sfuggire al Controllo Sociale

La ricchezza deriva dal Controllo Sociale
La strategia del controllo sociale viene
costantemente attuata per mantenerci
ignoranti mediocri consumatori 
Ci sono persone che fanno soldi a nostre spese, essi vanno a comporre quel 20% della popolazione che detiene l’80% della ricchezza mondiale. Ti sei mai chiesto come fanno a fare così tanti soldi? La risposta è molto semplice: Attraverso il controllo sociale.
Per guadagnare molti soldi questi limitati gruppi di potentissimi ricchi imprenditori hanno bisogno di una grande massa di perone che consuma, il segreto sta nel convincerci a consumare quello che vogliono loro, quando vogliono loro e al loro prezzo. Se riescono a farlo, ecco che fiumi di denaro entreranno nelle loro tasche.


Se tu fossi un allevatore di pecore, e dovessi guidare il gregge, preferiresti avere pecore intelligenti ed intraprendenti che prendono l’iniziativa e non hanno paura del cane, o animali dalle funzioni cerebrali limitate che fanno esattamente come dici e temono il tuo bastone? Nella vita di tutti i giorni, anche per gli esseri umani, la situazione è la stessa; sintetizziamo in dieci punti i metodi che vengono attuati al fine di mantenerci nello stato di passivi consumatori non-pensati, le tecniche del controllo sociale


1) La strategia della distrazione


Consiste sostanzialmente nel distogliere l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dai grandi cambiamenti che ci vengono imposti dalla politica e dalle potenze economiche, inondandoci di distrazioni continue e di una valanga di informazioni insignificanti. Questa strategia è indispensabile anche per impedire al pubblico di interessarsi alla scienza, alla psicologia o all’economia, materie attraverso le quali potrebbero emanciparsi. Mantenerci tutti occupati in cose inutile, senza lasciarci il tempo per pensare.


2) Creare problemi e poi offrire le soluzioni.


Questo metodo è conosciuto anche con il nome di “problema- reazione- soluzione”. Consiste nel create un problema che scateni una certa reazione da parte della massa, al fine di scatenare nelle persone il bisogno di una soluzione. Per esempio lasciare che si intensifichi la violenza nelle città, o organizzare attentati, in modo che la gente richieda o accetti facilmente nuove leggi sulla sicurezza e politiche a discapito della libertà. La stessa cosa vale per le crisi economiche, che vengono deliberatamente ignorate fino a quando la condizione sociale dei cittadini li obbliga ad accettare  aumenti delle tasse o smantellamento dei servizi pubblici.


3) La strategia della gradualità.


Per far accettare l’inaccettabile e mantenere il controllo sociale è sufficiente introdurre gradualmente i cambiamenti, arrivando molto lentamente all’obiettivo prestabilito. E’ in questo modo che le condizioni socioeconomiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte tra gli anni ‘80 e ‘90: Privatizzazioni, precarietà, disoccupazione, salari che non garantivano più redditi dignitosi, una serie di cambiamenti che avrebbero provocato una tremenda rivoluzione se fossero stati applicate in una sola volta.


4) La strategia del differire nel controllo sociale.


Al fine di far accettare una decisione impopolare, è necessario presentarla come “dolorosa ma necessaria”, ottenendo l’accettazione pubblica subito, ma per un’applicazione futura. E’ infatti molto più facile accettare un sacrificio futuro che uno immediato, in primo luogo perché lo sforzo non è immediato, e poi perché la massa ha la tendenza a sperare ingenuamente che le cose domani andranno meglio e forse il sacrificio potrebbe essere evitato. Questo dà più tempo alla gente per abituarsi, prepararsi al cambiamento e di accettarlo con rassegnazione quando sarà il momento.


5) Rivolgersi al pubblico come ai bambini.


Se ci si rivolge ad una persona con un linguaggio e un messaggio adatto ad una persona di dodici anni, c’è buona probabilità che questa risponda al messaggio con una reazione sprovvista di senso critico; in questo modo è possibile far assimilare meglio i messaggi e le idee, per esempio quelle che vengono divulgate attraverso la pubblicità. Più si cerca di ingannare chi si ha di fronte, più si utilizza un tono infantile, argomenti, discorsi, personaggi e intonazioni che si adotterebbero in un discorso ad un deficiente mentale, in questo modo il controllo sociale è garantito.

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6) Usare l’aspetto emotivo molto più della riflessione.


Sfruttate l'emozione è il metodo migliore per provocare nel proprio interlocutore un corto circuito mentale ed evitare che questo applichi un analisi razionale a quello che sta succedendo. Se qualcosa ci viene presentato in modo emotivo, che ci suggestiona e provoca in noi delle emozioni, tendiamo a non analizzarlo dal punto di vista razionale. L 'uso del registro emotivo permette aprire la porta d’accesso all’inconscio e iniettare silenziosamente in noi idee, desideri e paure al fine di preservare il controllo sociale e indurre comportamenti ben precisi.


7) Mantenerci nell’ignoranza e nella mediocrità.


E’ molto importante mantenere le persone in uno stato di ignoranza diffusa, in modo tale che essi siano incapaci di comprendere le tecnologie e le strategie che vengono usate per il loro stesso controllo, preservandoli nel loro stato di schiavitù. “La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere mediocre, in modo che la distanza intellettiva tra le classi povere e la classe dirigente rimanga impossibile da colmare".


8) Stimolare il pubblico ad essere compiacente con la mediocrità.


Spingere la massa a ritenere che è di moda essere stupidi, volgari e ignoranti e allo stesso tempo indurli a deridere chi invece punta sull’intelletto e lo sviluppo mentale. Far parte della massa ignorante deve essere “normale” e chi ne esce deve essere etichettato da tutti come “il diverso”, così da indurre il gruppo permanere in uno stato di mediocrità costante, impedendogli di emanciparsi.


9) Rafforzare l’auto-colpevolezza.


Far credere alla singola persona che che è soltanto lei colpevole della sua disgrazia e del suo stato sociale, a causa della sua insufficiente intelligenza e delle sue scarse capacità; in questo modo l’individuo invece di ribellarsi contro il sistema si auto svaluta e s'incolpa, inducendo uno stato depressivo il cui effetto è quello di impedirgli di agire per uscire dalla sua condizione di infelicità… e senza azione non c’è rivoluzione. Far credere alle persone di non essere capaci di fare qualcosa è modo migliore per evitare che innalzino la loro condizione di inferiorità culturale e psicologica e di assicurarne il controllo sociale. 


10) Conoscere gli individui meglio di quanto loro stessi si conoscono.


Il ristretto gruppo di potente che domina, detiene le conoscenze e le tecnologie per analizzare e prevedere le reazioni delle persone, in modo da indurle inconsciamente ad applicare scelte e decisioni prestabilite. Queste persone investono costantemente in ricerche di mercato e società che producono statistiche sulle tendenze, sui comportamenti e sulle reazioni, al duplice scopo di proporre prodotti che sicuramente compreremo e monitorare se le strategie che stanno attuando funzionano. Questo significa che il sistema è capace di esercitare un controllo sociale maggiore ed un grande potere sugli individui, maggiore di quello che lo stesso individuo è capace di esercitare su sé stesso.

Eludere il Controllo Sociale

Essere consapevoli di come il sistema cerca costantemente di condizionare le nostre scelte al fine di controllarci ci permette di agire in modo diverso dalla massa e sottrarci alla dittatura della schiavitù moderna, una guerra silenziosa che si consuma ogni giorno tra chi ha preso coscienza dello stato delle cose, e chi cerca di ricacciarlo nel gregge a colpi di bastone. Ampliare la propria cultura, non credere a tutto quello che ci viene detto, approfondire le notizie, vivere in modo sobrio, auto-convincersi di essere capaci di fare qualunque cosa, ricercare solo l'essenziale, sono le armi che abbiamo a nostra disposizione, armi potenti che possono anulare ogni forma di controllo sociale; in poche parole "essere la pecora nera".

13 commenti:

  1. Complimenti, ottimo livello di coscienza/consapevolezza, complimenti davvero per tutto il tuo blog.

    walter

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  2. ...consiglio di vedere IDIOCRACY, una parodia ben fatta > http://www.nowvideo.co/video/5231b068c8dbb

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    1. uno dei miei films preferiti, dopo i Goonies naturalmente :)

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  3. rappresentante del punto 8:maria de filippi

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    1. già...e aggiungerei:
      rappresentante del punto 6: Barbara d'urso

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  4. Sarebbe corretto citarne la fonte...

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    1. boh, non c'è fonte, sono solo idee messe insieme leggendo qua e la.

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  5. Caro Francesco, per correttezza devi citare la fonte, cioè il prof. Noam Chomsky

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    1. Ciao Fausto, non avevo idea che Chomsky fosse l'ideatore di questi principi, come sempre io ho cercato in rete articoli di vario genere, principalmente in inglese, e ne ho fatto un sunto, grazie della precisazione :)

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    2. principi assolutamente veritieri e condivisibili che non hanno colore politico, percio' mi dispiace che al punto 3 si vada ad attaccare il "neoliberismo". gli anni '80 e 90' sono stati gli anni migliori per i cittadini, in cui per i comuni cittadini c'erano sia i diritti dei lavoratori (valore di sinistra) inteso come posto fisso e salario decente ma anche il diritto di diventare benestante (valore di destra) inteso non come accumulare inutilmente soldi ma avere la possibilita' di permettersi divertimenti, vacanze, mezzo di trasporto, etc tutte cose per cui serve un reddito medio. poi hanno imposto la globalizzazione e ci hanno tolto prima i diritti dei lavoratori (col ricatto di delocalizzare all'estero gradualmente sono stati diminuiti salari ed eliminati i posti fissi) e adesso sta arrivando la fase 2: con le stangate (che stanno facendo in tutto il mondo con la scusa di colpire i "ricchi" e con la formula demagogica che e' giusto tassare piu' il patrimonio e meno il lavoro) su casa e risparmi chi ha qualcosa da parte incomincia ad andare in negativo ed erodere il patrimonio (chiaramente i veri "ricchi" sono esenti perche' o hanno la residenza all'estero o il patrimonio e' collocato in holding finanziarie estere, vedi tutti i grossi industriali per esempio, basta leggere i loro giornali come il sole 24 ore che invocano queste misure di "equita'" visto che chiaramente non li colpisce)la classe media va scomparendo perche' adesso ci stanno togliendo il diritto di diventare benestanti. in fondo l'unione sovietica era una societa' duale formata di persone tutte uguali (uguali nella poverta') e persone iperprivilegiate appartenenti alla classe dirigente del partito che pur non possedendo formalmente beni potevano usufruire a piacimento di quelli dello stato. stiamo andando in quella direzione con ricchi industriali residenti in svizzera, popolazione a reddito basso o medio-basso e organismi burocratici non eletti (come era il politburo) che dettano le politiche economiche (stile piani quinquennali dell'unione sovietica, altro che neoliberismo):la potremmo chiamare unione delle repubbliche socialiste tedesche invece che unione europea.

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  6. a fausto potevi evitare il tuo commento..bravo ora sappiamo che sei intelligente..haaaa ma forse tu intendevi che per correttezza bisogna dire sempre la fonte dello scritto.. fammi il piacere evita di scrivere..grazie itam

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  7. Ciao.
    Sono nuovo del blog, che trovo molto interessante. Forse non
    ho letto abbastanza, ma vorrei chiederti perchè chiedi la condivisione, il 'mi piace' su facebook, che è lo strumento principe per il controllo sociale, almeno dei giorni nostri.
    Non sarebbe meglio evitarlo come la peste?
    Grazie.

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    1. Perchè per diffondere il mio pensiero ho a disposizione questi canali visto che in televisione ho scelto di non andarci prorio per questi principi.

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