Come Trasformare il Nostro Hobby in una Fonte di Reddito

Come fare le nostra aspirazioni in lavoro
Per trasformare una passione in un lavoro
serve auto-convincersi di essere in grado di
fare qualunque cosa
Come già accennato nella seconda parte di Strategie per Smettere di Lavorare, mollare il proprio lavoro non significa oziare totalmente, ma organizzarsi in modo da avere un entrata minima, che ci permetta di vivere con pochi soldi. Una strada molto interessante, da intraprendere parallelamente a quella di Investire Bene i Propri Risparmi, è di trasformare le proprie passioni in una rendita, creando una microimpresa. Oggi vediamo quali sono le tappe fondamentali di questo percorso.


DA DOVE INIZIARE PER COSTRUIRE LA MICROIMPRESA


Il punto di partenza è avere una grande passione, ognuno di noi probabilmente ha una grande interesse, un'aspirazione o qualcosa che gli piace veramente fare; il primo passo da compiere è individuarla. Se le passioni poi sono più di una, può essere utile stabilire se esiste una connessione tra queste, e se è possibile ricavarne anche solo una modesta entrata. Facciamo finta che la nostra passione sia il calcio, apparentemente può sembrare difficile ricavare un guadagno da un interesse al quale ci si dedica quasi sempre in modo passivo, ma non è così.

Correlazioni microimpresaPrendiamo un pezzo di carta e nel centro scriviamo la parola "CALCIO", tutt'intorno andremo a collegare quelle che possono essere le entità correlate al mondo del calcio:

Queste sono le idee da cui partire, in questo esempio sono stato piuttosto superficiale, ma con la giusta dedizione è possibile trovare decine di correlazioni, dalle quali prendere spunto per dare vita alla nostra microimpresa.


COME SCOVARE LA NICCHIA GIUSTA


Da ognuna delle entità elencate proviamo a immaginare una fonte di rendita che ne sia collegata, è abbastanza facile scoprire che:

Lavorare in una microimpresa, da dove iniziare


Da un hobbie apparentamene passivo come il calcio, abbiamo estrapolato dieci differenti possibilità di ricavare soldi, a dimostrazione del fatto che basta un po’ di inventiva per scovare piccole microimprese in qualsiasi cosa. Ognuno quindi dovrà scegliere la direzione che più gli aggrada, ma anche quella dove si sente maggiormente avvantaggiato; chi è portato per le relazioni sociali probabilmente si butterà sull'organizzazione di tornei o di trasferte agli stadi, chi ama scrivere diventerà un articolista ecc.


PICCOLI PASSI PER GRANDI IMPRESE


A questo punto abbiamo scelto la strada da intraprendere, ma non è detto che sia quella giusta per noi, quindi occorre muoversi con cautela. Inultile investire subito un grosso capitale nella nostra microimpresa per poi ritrovarsi con qualcosa che non funziona o peggio che non ci piace; il modo migliore di agire è sicuramente quello che iniziare a sviluppare la nostra passione nel tempo libero, dopo lavoro o nel weekend e valutare se funziona.

Giocarsi tutto, lasciare subito il lavoro per buttarsi su tutt'altro è troppo rischioso; ovviamente ad un certo punto questa salto dovrà essere compiuto e non sarà facile, ma come sempre la prudenza è essenziale, soprattutto quando si stanno prendendo scelte che ci cambieranno completamente la vita.


PUNTARE SU MICROIMPRESE D'ECCELLENZA


Il grande vantaggio che si ha nel trasformare un hobby in una fonte di rendita è che nessuno ci corre dietro; non abbiamo fretta di portare a casa soldi per vivere o di creare un grosso business, perché si tratta ancora di un occupazione parallela, sulla quale non si basa il nostro sostentamento. In questa fase quindi è molto importate puntare all'eccellenza, cioè sfruttare il tempo a nostra disposizione per costruire una microimpesa di qualità. La qualità è ciò che fa la differenza tra un business vincente e uno che avrà vita breve; curiamo molto quello che facciamo, diamo ai nostri "clienti" un servizio veramente utile, rapido e di qualità, informiamoci bene così da non compiere errori o spendere soldi inutilmente, studiamo a fondo la nostra materia e prendiamo esempio dai leader del nostro settore (ma senza copiare). 

Quello che conta in questa fase quindi non è tanto fare soldi, ma crearsi un nome, una microimpresa che sia sinonimo di affidabilità, qualità e utilità; un cliente soddisfatto torna e parla bene di noi e in questo modo non avremo bisogno di farci pubblicità, il passaparola è uno strumento eccezionale per i le piccole attività.

SFRUTTARE INTERNET AL MASSIMO


Quante volte ho sentito la frase: "Non sono capace". Non che sia un concetto sbagliato, tutti non siamo capaci di fare qualcosa - adesso - ma possiamo imparare. Tutti possono imparare a fare tutto, basta volerlo; oggi non solo esistono libri che spiegano ogni cosa, ma abbiamo a disposizione quello strumento eccezionale che si chiama internet. Su internet si trova praticamente tutto, è talmente vasto che ci sono informazioni dettagliate su qualsiasi cosa, blog sempre aggiornati e forum dove chiedere consigli.

Oggi non abbiamo scuse, se evitiamo di fare qualcosa è perché in verità non ci interessa; in questo caso possiamo scordarci di smettere di lavorare e creare la nostra impresa, saremo sempre schiavi di questo sistema, un sistema che vuole esattamente così: Passivi consumatori privi di iniziativa. L'intraprendenza non è una dote innata, si crea lentamente, provando, sbagliando e alla fine riuscendo, l'importante è essere convinti che possiamo fare qualunque cosa, basta provare e riprovare con concretezza e impegno.


E SE DIVENTASSE UN LAVORO?


Arrivati a questo punto occorre chiedersi se quello che stiamo facendo ci piacerebbe farlo a tempo pieno; spesso ciò che facciamo nel tempo libero ci piace ce ne possiamo occupare in maniera marginale e solo quando ne abbiamo voglia. Se il nostro interesse diventasse quello che principalmente facciamo e su questo costruissimo una microimpresa, ci divertirebbe ancora? Le gratificazioni che stiamo ottenendo da quello che stiamo facendo ci bastano per renderci felici e soddisfatti?

E' molto importante quindi, una volta intrapresa questa strada, fermarsi un attiamo e chiedersi in maniera sincera se siamo contenti di quello che stiamo facendo; se si bene, altrimenti possiamo pensare di cambiare direzione. Il “non buttarsi” di punto in bianco su qualcosa ha proprio questo vantaggio, ci da la possibilità (ad un certo punto) di cambiare idea, fare marcia indietro e tentare un altra strada o un approccio differente.


CONCLUDENDO


Chi vuol fare trova il sistema, chi non vuol fare trova scuse! Bisogna essere capaci di fare i conti con la nostra coscienza, se siamo intenzionati a smettere di lavorare e costruire una microimpresa sui nostro hobbies, è importante fin da subito darsi da fare, stabilire degli obiettivi concreti e lavorare in quella direzione. Se ci nascondiamo dietro un dito, non solo nulla cambierà, ma perderemo molte delle opportunità che la vita ci può dare.

Per trasformare i nostri hobbies in un attività che ci porti all’indipendenza economica serve strategia e pianificazione, le mosse vanno studiate con cura, con un occhio sempre rivolto alla qualità. Una volta quindi che avremo stabilito con quanti soldi possiamo vivere, capiremo se il nostro interesse può fornirci tale somma, e solo a quel punto dedicarvici tutto il nostro tempo.

22 commenti:

  1. esatto.

    anch'io con molta calma sto creando una piccola impresa nel mondo del trading e dell'immobiliare, che pian piano sto trasferendo all'insegnamento Tramite Coaching.

    oggi giorno ognuno di noi e' assetato di sapere e se ben indirizzato puo' risparmiare Tempo e Denaro.

    Ottimo Articolo!

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  2. Ottimo articolo: complimenti! Mi piace sopratutto la mappa concettuale dove colleghi l'hobby al lavoro. Molto ben fatto in tutto, anche nel suggerire cautela.

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  3. Grazie!!!
    Per i preziosi consigli!

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  4. Se i soldi non girano e la crisi toglie soldi a tutto, la tua è solo un'utopia consolatoria, del genere Comete e Lucciole. Ascolta meno Laura Pausini e Chiara e approfondisci le leggi economiche. Giusto avere sogni ma...
    siamo il paese più diseguale e ingiusto di tutta europa. La mobilità sociale praticamente non esiste, a differenza di molti altri paesi. La camorra e la mafia vaticana controllano quasi l'intero mercato. Il debito fasullo toglie dalle tasche sempre più soldi ai cittadini senza nulla in cambio. Questa ricetta che proponi potrà andare bene per qualcuno che, con un gran colpo di culo, riuscirà ad affermarsi. Ma non è certo la ricetta per tutti. Le favole vanno bene fino ad un certo punto; oltre quel punto esiste la realtà medioevale italiana

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    1. Io non la penso come te. Credo che realmente "volere è potere", e che pur se in minima parte, le cose scritte un questo articolo sono attuabili e di aiuto. Ma ripeto : ci vuole la VOLONTA' .

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    2. La ricetta per tutti, di cui tu accenni, sta nel dare gratuitamente ad ogni individuo vivente l' essenziale per vivere senza disparità......e ti sembra possibile? Francesco elenca le possibilità che per lui risultano più redditizie senza ingordigia parlando. Il tuo atteggiamento disfattista è lo stesso di tutti quelli che tuttora non ottengono risultati. I soldi, come avrai capito, non li trovi in banca a fine mese se non ti applici almeno in una cosa che rende!!! Sappiamo tutti quale situazione vivono i Paesi, ci viviamo anche noi......ma una buona parte degli abitanti cerca ogni giorno soluzioni per far fronte alle nomali esigenze obbligatorie. Trova ciò che di positivo c'è in chi ti vuole aiutare, modellalo a tuo piacimento, proprio per farlo tuo, e poi, fai anche tu un opera pia, divulgane la funzionalità. Dopotutto una piccola intenzione da parte tua c'è, altrimenti perchè leggi queste cose?????buona, anzi, ottima fortuna a te e a tutti gli altri ¨!!!

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  5. Più facile a dirsi che a farsi...poi è anche vero che volere e potere...ci vuole forza di volontà,passione e soprattutto tanta fortuna!

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  6. In risposta ad Anonimo del 2 settembre 2013.
    I consigli che sono stati dati da una bella persona secondo me intelligente e positiva, sono di aiuto a chi in questo "mondo difficile" ha ancora un piccolo entusiasmo residuo. Secondo me hanno una applicabilità. E' chiaro che non sono pappa pronta applicabile con facilità e per tutti, ma sono una ottima traccia per iniziare a pedalare!!!! Coraggio e buona fortuna!

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    1. Bravissimo ! Sono d'accordo con te, le parole di questo articolo (così come l'intero blog), sono di una potenza incoraggiante sbalorditiva. E non sono solo futile speranza, come dicevi tu hanno un'applicabilità realmente realizzabile. Solo che per realizzare occorre coraggio, e voglia di mettersi in gioco... e tanto, tanto, TANTO ottimismo !

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  7. Vorrei un consiglio: io un hobby ce l'avrei e potrebbe essere anche un mestiere ma per cominciare come si fa? Mi spiego meglio. Per poter vendere qualcosa ad esempio è necessario avere una partita iva ma se una volta aperta il tutto si dimostra un fallimento? Come si fa a fare una prova che poi si possa concretizzare come attività principale senza rimetterci dei soldi?

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    1. Forse potresti iniziare a vendere su internet, anche aprendo un negozio Ebay con un costo irrisorio, senza partita IVA, per vedere se i tuoi prodotti incontrano i gusti degli utenti..

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  8. 6 1 genio !
    Lo schema, poi, è perfetto !
    Complimenti !

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  9. Complimenti per il testo.. molto incoraggiante e pieno di belle parole.. un uomo puo cadere ma deve sempre trovare la forza di rialzarsi e cominciare una nuova sfida..

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  10. parole belle e discorsi giusti ma l'ottimismo per fare ciò dove si trova??io l'ho perso col tempo e mi piacerebbe ritrovarlo......

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  11. credo in ciò che si e scritto.. viviamo per morire e nei confronti di te steso e giusto che non ti dai più oppurtunita???

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  12. cerco socio per andare a vivere fuertoventuraitam.delso@libero.it

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  13. Francesco mi piaci, mi piaci perché sei come me. Anche io, VEDO. Abbiamo il dono della vista, cosa che molti nostri compatrioti non hanno. P.S: Vivo di Internet, ho 20 anni e ho già una casa di proprietà... credo sia tutto dire, e non sono figlio di gente ricca, anzi.

    Ciao bello!

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    1. Complimenti, già a 20 anni! Avessi avuto io questa visione alla tua età, avrei vissuto libero molti più anni della mia vita! Bravissimo!

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    2. Perdonami Antony, come fai a vivere di internet? hai qualche suggerimento? sono sposato e ho 30 anni, ho perso il lavoro e ora mi ritrovo in mezzo a una strada e non so davvero che strada intraprendere. Sono un appassionato di calcio e di cucina, la mappa concettuale rende l'idea... ma tra il dire e il fare....sono tante le cose che ti spaventano! Ciao...e complimenti!!!!

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  14. Ciao Francesco, lessi il tuo blog tre anni fa e ti volevo ringraziare per aver condiviso le tue esperienze. Avevo un lavoro che odiavo e che mi logorava 13/14 ore al giorno dal lunedi al sabato. Ogni mattina che mi svegliavo e mi guardavo allo specchio non mi riconoscevo, sembravo invecchiato di 10 anni, anche se ho una grande capacità di resistenza allo stress ogni tanto esplodevo. ATTENTI: QUESTO E' PERICOLOSO E CHI FA QUESTO GENERE DI ORARI NON SI RENDE CONTO E NON HA TEMPO DI RIFLETTERE PERCHE' DEVE USARE IL TEMPO LIBERO SOLO PER RIFOCILLARSI E RICARICARE LE BATTERIE PER L'INDOMANI. TI METTONO IN CONDIZIONE DI NON PENSARE IN MODO CHE NON CI SI RENDA CONTO DI QUELLO CHE FACCIAMO OGNI GIORNO.
    Dopo un paio di mesi di riflessione e di "disintossicazione" ho trasformato quello che per me era solo un hobby in una fonte di reddito. Dopo due anni guadagno abbastanza per vivere dignitosamente, ogni mattina mi sveglio felice di quello che sto andando a fare, ho un sacco di tempo libero, non considero un lavoro ciò che faccio ed il mio cervello è molto più impegnato nel PROGETTARE nuove idee piuttosto che nell'inseguire faticosamente i problemi quotidiani di una azienda disorganizzata.
    Non so se farò a lungo questo ma ora mi va bene così e questa esperienza mi arricchirà molto in nuove conoscenze, amicizie. I guadagni finanziari non mi interessano, sono secondari quando si guadagna in credibilità e si è considerati seri, affidabili e professionali in quello che si fa.

    Grazie ancora a te ed a chi mi ha fatto aprire gli occhi.
    Anonimo

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  15. Molti ti rinraziano e dicono di aver seguito i tuoi consigli o di averti addirittura prevenuto, perchè già avevano trasformato in reddito/lavoro i loro hobby prima che lo dicessi tu... Altri dicono che "vivono di Internet"... Altri ancora che "ci vuole competenza e volontà"...
    Uscire dalla fumosità e dalla retorica aiuterebbe noi (ancora) sfigati a capire meglio.

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