Guida Pratica alla Pacciamatura dell'Orto


 telo per pacciamatura immagini
il mio piccolo orto dopo la pacciamatura
con telo nero. Mi permette di
piantare in anticipo, risparmiare acqua e non
preoccuparmi delle erbacce
Ho già parlato dell'importanza della pacciamatura dell'orto nel posto che ho dedicato al Risparmio che si può Ottenere con l'Orto, oggi voglio condividere il metodo che quest'anno ho utilizzato per il mio piccolo orto. Ad onor del vero inizio ringraziando Pierpaolo e Claudia, la tecnica è tutto farina del loro sacco e della loro grande esperienza, gli arnesi del mestiere anche.

La pacciamatura è una tecnica di copertura della superficie dell'orto che ha lo scopo di trarre notevoli risparmi sia dal punto di vista economico che del tempo da dedicare alle colture.



Nel mio caso ho optato per ricoprire la terra con un telo in rafia, forte e resistente, che si può acquistare presso le serre o nei grossi negozi di fai da te, ad un prezzo che va da 1 a 2 euro al metro quadro.

La tecnica che seguiremo sarà quella di creare dei buchi nel telo per la pacciamatura, dove poi andremo a posizionare i semi o gli ortaggi, infine fisseremo il telo alla superficie dell'orto con dei ganci in ferro.


Gli strumenti che ci servono sono:

  • Un metro
  • Uno stampo di metallo o una lattina
  • Un pastello a cera bianco
  • Filo di ferro zincato - diametro 2mm
  • Una tenaglia


Stendere il telo nero e con l'ausilio del metro, segnare le posizioni in cui si desidera fare i buchi,  Posizionare quindi lo stampo di metallo (o la lattina) in verticale in prossimità dei segni appena fatti, e disegnarne il perimetro con il pastello a cera.

pacciamatura orto
Il risultato saranno dei cerchi che ci serviranno da guida per ritagliare i buchi che stiamo cercando di ottenere.


E' importante prendere con cura le misure tra un buco e l'altro, in funzione della tipologia di ortaggio che andremo a seminare, perché ognuno di questi necessita di una distanza ben precisa dalle altre piantine. Per conoscere le distanze necessarie allo sviluppo delle piante a maggior rendimento, consiglio di consultare la tabella nel post Quanto si può Risparmiare con un Orto ad Alta Rendita.

A questo punto è necessario procedere creando i buchi in prossimità dei cerchi che abbiamo appena disegnato, questa è l'operazione più importante, in quanto è necessario forare il telo senza romperlo. Siccome per suona natura l'intreccio di rafia tende a disfarsi facilmente, utilizzeremo la lattina arroventata per bucarla senza sfilacciarne la trama.

Coprire il terreno dell'orto
Stendere il telo nero su un pezzo di legno per evitare che la lattina (o lo stampo in ferro) arroventata non venga a contatto con la superficie sottostante, rovinandola. A questo punto arroventare la lattina nel modo che vi è più comodo, io ho utilizzato la fiamma del gas, ma probabilmente il metodo più rapido è con una fiamma ossidrica. La lattina tende a riscaldarsi molto rapidamente, per cui consiglio di munirsi di guanti protettivi; un normale paio di guanti da giardino in cotone, sono sufficienti.

Risparmiare soldi, usare una lattina per bucareAppoggiare  la lattina rovente facendola combaciare con il cerchio precedentemente disegnato, esercitando una leggera pressione.








Foro nel telo di copertura colture
Mantenere la lattina in posizione per circa 5 secondi, in questo modo il telo verrà uniformemente tagliato lungo il perimetro disegnato con il pastello bianco. Il calore sprigionato dal metallo rovente farà inoltre arricciare la plastica del telo, permettendoci di raccoglierla con facilità.




buco posizionamento ortaggio in telo nero
Il buco formatosi sarà preciso, e il calore avrà saldato bene la circonferenza del buco, evitando  che nel tempo si verifichino strappi o sfilacciamenti.







Risparmiare ed essere felici coltivando l'orto
L'operazione va ripetuta per tutti i buchi che abbiamo segnato,  ottenendo il seguente risultato.








Stendere il telo bucato sopra la superficie dell'orto
A questo punto bisogna posizionare il telo sulla superficie dell'orto, che è stata accuratamente rastrellata e preparata per la semina. Prima del posizionamento consiglio di comprimere il terreno con un rullo o con una tavola di legno, in modo da indurirne e uniformarne la superficie. Siccome il telo è calpestabile, compattando la terra si eviterà di affondare con i piedi quando ci muoveremo tra gli ortaggi dell'orto.


Si può risparmiare utilizzando un filo di ferro
Il telo va ora saldamente fissato al terreno, per assicurarne solidità e resistenza alle intemperie. Per farlo è sufficiente acquistare del filo di ferro dal diametro di 2 millimetri e con questo creare dei ganci da infilare sottoterra.






Un gancio economico per l'orto
Tagliare sezioni di filo di ferro della lunghezza di circa 20 centimetri quindi, servendosi della tenaglia, piegarle "U" come mostrato in figura.



In questo modo avremo realizzato dei ganci resistenti e duraturi, perché la zincatura del ferro ne eviterà l'ossidazione.


Spendere meno creando da se i ganci
Infilare verticalmente i ganci nel terreno, bucando il telo; per un fissaggio resistente e duraturo consiglio di posizionare un gancio ogni 60 centimetri, lungo tutto il perimetro del telo.







U di filo di ferro fai da te
Il risultato è un telo fortemente saldato alla superficie del nostro orto, che resterà ben disteso.

Il telo è molto resistente per cui lo ri-utilizzeremo gli anni successivi, basterà rimuovere con cura i ganci di ferro, lasciarlo un paio di giorni ad asciugare al sole, e poi conservalo in un luogo asciutto, fino alla primavera successiva.


Spendere poco coprendo con un telo nero la superficie del tuo orto
Il risultato finale ha un aspetto molto ordinato e solido, come accennavo il telo può essere tranquillamente calpestato e la presenza dei buchi ci permetterà di individuare le posizioni degli ortaggi e delle sementi, evitando quindi di calpestare dove non dovremmo.





La pacciamatura dell'orto è una pratica che ha una quantità di vantaggi davvero rilevanti, uno di questi è sicuramente il risparmio. Esistono altre interessanti tecniche di pacciamatura come l'utilizzo di pezzi di corteccia o di erba secca.


Ogni tecnica ha i suoi vantaggi, svantaggi, tempi di preparazione e di mantenimento. Il metodo che ho esposto oggi è però sicuramente quello che, a fronte di un lavoro iniziale abbastanza impegnativo, ci permette poi di dedicarci all'orto con pochissimo sforzo, limitandoci ad annaffiarlo una volta ogni 2 o 3 giorni. Lo svantaggio principale è che una volta effettuati i buchi, di anno in anno dovremo disporre le piantine sempre nel medesimo modo, per questo motivo è necessario progettare preventivamente la loro dislocazione, studiando gli spazi e decidendo quali sono le colture che ci interessano maggiormente.

Un orto ben organizzato, con il quale possiamo garantirci l'autosostentamento, è assolutamente essenziale per riuscire a Vivere Felici Lavorando Poco.

Buon orto a tutti!

11 commenti:

  1. Salve. Una domanda: ma bruciare la plastica come hai fatto tu, non produce diossina? E' la sostanza più cancerogena mai prodotta dall'uomo. Non è pericoloso respirarla durante queste operazioni? E poi tutta quella plastica non inquina la terra e le piante le cui radici pescheranno da un terreno con, di anno in anno, sempre maggiori residui della degradazione della plastica? Grazie.

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    1. Per fare quei fori viene tagliata un sottilissima circonferenza grazie al bordo arroventato del barattolo, inoltre il telo che ho usato io non è proprio di plastica, è di un "tessuto non tessuto" che non rilascia nulla nel terreno.

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    2. Grazie mille per la risposta. Si, pensavo che probabilmente fosse un telo fatto apposta per questi lavori agricoli, e quindi sicuro. Solo che ci sono molte cose che vengono oggi ritenute "sicure" e poi non lo sono. Bisognerebbe conoscerne la composizione da parte di chi li produce (specie se sono di importazione)..perchè sai com'è, fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. Ne approfitto per farti i complimenti per questo blog, e per i sani e giusti valori che diffondi con ogni tuo articolo. Sei un grande.

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  2. oggi mi sono cimentato nel realizzare qualche telo per la pacciamatura con questo sistema. beh il telo che ho rimediato tende a sfilacciarsi facilmente, e mi sono organizzato per fare i fori in cucina, vicino al fornello del gas. è un lavoro di pazienza. i buchi si fanno, per un solo foglio di 21 insalate, 7x3, bisogna fare appunto 21 fori. certo poter trovare teli preforati sarebbe un bel vantaggio. ho cercato un po' in rete ma non ne ho trovati. diciamo che il sistema, con quello che si dispone, è il migliore possibile. si potrebbe forse rinunciare a fare i fori con la fiamma, ma sarebbe cmq un lavoro. e poi, con quale arnese?

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    1. con forbici! per esempio.

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  3. E piegare il telo, far combaciare i cerchi e bucare più strati in un colpo solo? Faccio l'orto da anni, uso la pacciamatura in telo di plastica impermeabile da sempre e non ci avevo mai pensato... M'è venuto in mente leggendo il post.
    Grazie :-)

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  4. Come installi il tubo forato di irrigazione?

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  5. Buongiorno, ho trovato un sito di una ditta che vende teli per pacciamatura di vario tipo, sia in tessuto di polipropilene (non so se siano in rafia)che in tessuto non tessuto (che a detta loro si può tagliare con le forbici e non sfilaccia). Mi chiedevo se i due tipi di teli potessero andare bene. Anche perchè mi sembra strano in quanto il prezzo è più basso rispetto a quello da voi riportato e non vorrei che sia robaccia. In oltre o trovato anche dei picchetti per fissare i teli. Tutte le robe sono in questo indirizzo:
    http://www.telatecnica.it/teli-giardinaggio

    Se e possibile rispondete, grazie

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  6. dove hai preso le foto dell orto?

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  7. Vorrei chiedere se l utilizzo di tale sistema possa servire anche per annientare quei vermetti gialli duri di circa 1,5 cm, non ne conosco il nome tecnico, in Piemonte li chiamamo fil d'Fer. ...che si nutrono di radici, insalate,coste, sedano. ..sono veramente distrittuvi. Oppure qlcn conosce un sistema biologico x sconfiggerli ?

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